L’art boutique hotel, nell’ex magazzino ferroviario Areadocks, è l’ultimo tassello dell’eclettico entertainment center alle porte di Brescia.

 

Cinquemila metri quadrati trasformati in un hub dedicato all’intrattenimento enogastronomico con quattro ristoranti (senza riferimento al famoso programma televisivo), sei cocktail bar e una gelateria-pasticceria, un concept store, spazi pop-up tutto a opera di Arearredo, studio di progettazione con negozio di arredamento che ne occupa una parte.

Questa è la veste multitasking di Areadocks, l’ex magazzino ferroviario non lontano dal centro di Brescia, che ora è stato arricchito di un art boutique hotel su progetto di Alberto Marengoni e Alessandro Cestaro.

Il concept è lo stesso che accomuna l’intero complesso: una wunderkammer con diverse atmosfere dal forte impatto emozionale. Tutto nasce, come sottolinea lo stesso Marengoni nella triplice veste di fondatore, AD e progettista, “da una visione che raggruppa diverse competenze che ho acquisito dall’età di 19 anni in varie attività nel settore arredamento e dall’esperienze di viaggio soprattutto nel mondo anglosassone.  Il fiore all’occhiello del polo di intrattenimento nato nel 2004 è stata fin da subito la forte differenziazione che ha puntato su due settori poco esplorati come l’arredamento e l’allestimento”.

Il cambiamento è la cifra distintiva di interior, scenografie, pezzi in vendita, mostre d’arte e di fotografia. Le 13 camere e suite di Areadocks Boutique Hotel sono caratterizzate da uno stile eclettico che mescola a pezzi iconici di grandi brand del design elementi vintage provenienti da tutto il mondo tramite apposita ricerca o su disegno.

Marangoni ha avuto modo infatti di trarre ispirazione dai tanti viaggi della sua carriera di rugbista professionista. Un bagaglio di conoscenze che ha riportato e reinterpretato per questo contesto bresciano. L’ospitalità  è qui trasformata in un’esperienza unica, costruita su un’attenta cura dei particolari: docce emozionali, materassi con performance di sonno ottimale, sistema di climatizzazione radiante con effetto “alta montagna”, spa e centro benessere sul rooftop panoramico. Ognuna delle diverse categorie di stanza (room esclusive, superior e suite) ha un carattere non convenzionale, tailor made, che rispecchia quello dell’intero progetto. L’interior design decisamente contemporaneo lascia in evidenza la struttura originaria (mattoni a vista e pietra con trattamento bianco) delle zone letto. Il contrasto seppur netto è in nome del comfort e dell’appagamento visivo e sensoriale con dettagli preziosi e unici.

Finiture, materiali, specchi, angoli libreria, complementi d’arredo rivelano una ricercatezza che denota uno studio attento che non disdegna la contaminazione. Moderno e vintage s’integrano senza prevaricare le dimensioni dello spazio.

Le camere sono votate al benessere con grandi bagni anche a vista con tutte le attrezzature necessarie per un benessere a 360 gradi, copiosa luce naturale e puntuale illuminazione artificiale, opere d’arte alle pareti. Così facendo l’hotel diventa la naturale integrazione ovvero l’ultimo tassello del concept project originario.

ph. Gianni Basso.