Non esiste un’altra città simile a Londra e The Bo Tree Hotel rispecchia il London style e la sua unicità. Varcarne la soglia significa immergersi in una British experience, dove anche il concetto di lusso assume un valore particolare.

Siamo nel punto in cui si collegano le eleganti zone residenziali di Marylebone, Mayfair e Soho. Qui, tra eleganti edifici in stile georgiano e vittoriano, hotel esclusivi e negozi di fama mondiale, da qualche mese è possibile soggiornare al The BoTree, nuovo boutique hotel incluso nella Preferred Hotels and Resorts Legend Collection.

BoTree Bar.

Inserito in una delle zone a più alta concentrazione di lusso al mondo, l’hotel dimostra di voler interpretare i più elevati standard di ospitalità in modo del tutto personale, toccando vette di raffinata eccentricità.

Il progetto è firmato dallo storico studio EPR Architects, fondato a Londra nel 1945 da Cecil Elsom, oggi con sede anche a Manchester e in Polonia nella città di Wrocław e che vanta progetti nel settore hospitality del calibro di The Ned, The Hoxton, The Owo, Six Senses at the Whiteley, Great Scotland Yard Hotel, Kimpton Fitzroy, il Tribe solo per citarne alcuni.

Se all’esterno è stato preservato il carattere architettonico dell’edificio preesistente, negli interni predominano colori vivaci abbinati a materiali naturali e illuminati da delicati toni di luce, una combinazione che emana un diffuso senso di accoglienza.

Nella lobby si viene accolti in un lussureggiante mix materico e cromatico, dove protagoniste sono piante rigogliose e composizioni floreali, un set multisensoriale che porta all’interno la vivacità di questa zona londinese e che realizza uno degli obiettivi di The BoTree: coltivare il senso di appartenenza.

Una delle suite di The BoTree.

Per incontrare le necessità di una clientela internazionale, le 199 camere tra cui 30 suite che variano dai 31 ai 70 metri quadrati sono progettate per soddisfare stili di vita e necessità diverse, ma per tutte gli arredi sono selezionati in base ad alti standard in termini di un lusso consapevole e di sostenibilità ambientale.

Prevalgono tessuti e palette naturali, qua e là interrotti da esplosioni di colore. In particolare nelle suite si avverte il valore aggiunto di un pensiero progettuale esclusivo, che fa ampio uso di finiture di lusso, oggetti realizzati a mano, installazioni artistiche. E l’adozione di pannelli scorrevoli che permettono di modulare il layout delle camere diventa un importante plus.

Le camere, tra colore e accoglienza.

Al top della proposta di accoglienza vi è la suite presidenziale di 78 metri quadri, che può essere messa in relazione con le suite adiacenti per arrivare a un ambiente di 350 metri quadri in totale.

Il ristorante LAVO.

La proposta culinaria è affidata al ristorante LAVO, che replica nell’hotel la formula sperimentata in tanti anni negli analoghi locali sparsi nel mondo, proponendo cucina internazionale con un tocco costiero.

The BoTree è il primo hotel londinese del gruppo Place III Hotels, nei cui piani vi è l’apertura di strutture gemellate nei prossimi anni destinate ad abbracciare la stessa filosofia di ospitalità del capostipite.

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ph. courtesy The Bo Tree.