In un momento di crisi del personale come quello che il mondo dell’ospitalità sta vivendo, diventa necessario se non indispensabile cambiare il proprio mindset e sviliuppare una cultura del capitale umano che renda felici i collaboratori e preservi l’hotel da un dispendioso e dannoso turnover di personale. E che consenta di tenersi strette le risorse migliori.

Ad aggravare i problemi in prima linea c’è quella che è stata chiamata l’epoca delle dimissioni. In tutti i settori e non solo nell’ospitalità, la pandemia ha fatto riflettere molti lavoratori sulla qualità del proprio tempo e sugli equilibri tra lavoro e vita privata e stanno abbandonando in massa per cercare opportunità migliori, quelle che sono più adatte alle loro personalità..

La tecnologia e l’automazione sono state una grazia da questo punto dio vista, consentendo ai team di rimanere smart e comunque aumentare la produttività.

La soluzione per una migliore fidelizzazione dei talenti sia a livello di turni che di salario è quella di pagare salari migliori, ma non è così semplice. Aumentare i compensi su tutta la linea a ciò che alcuni economisti da poltrona calcolano come “fattibile”, ma i datori di lavoro sono costretti a spendere costantemente di più per il capitale umano per evitare che le persone vadano a cercare altro. Sebbene gli incentivi monetari siano effettivamente un fattore di fidelizzazione dei talenti, senza modifiche strutturali all’organizzazione non funzioneranno a lungo termine.

Invece, la spinta deve essere per un maggiore riconoscimento del team e senso di appartenenza all’interno di un’organizzazione. Le persone vogliono sapere che il loro lavoro ha senso e valore.

Con il COVID-19 che obbliga gli hotel a intensificare le procedure di sicurezza sanitaria per i dipendenti (e non solo per gli ospiti), anche noi dobbiamo aumentare la sicurezza psicologica dei nostri team. Molte culture si sforzano giustamente di trattare i propri dipendenti come una famiglia, ma cosa significa esattamente?

Ecco alcune considerazioni per migliorare il benessere psicologico dei tuoi collabpratori in modo che rimangano coinvolti nel loro lavoro:

Comunicazione dall’alto verso il basso e dal basso verso l’alto in base alla quale chiunque dovrebbe sentirsi abilitato a portare avanti le proprie idee (in modo coerente);

Integrazioni tecnologiche per accelerare le comunicazioni di base o ripetitive in modo che i membri del team non siano impantanati da attività noiose e di disturbo e possano invece concentrarsi su progetti più complessi, stimolanti, visionari e in definitiva gratificanti, o avere più tempo per concentrarsi direttamente sul rapporto con gli ospiti (che è la ragione per cui molti hanno scelto l’ospitalità rispetto ad altri settori più redditizi);

Proprio come non cacceresti di casa uno dei tuoi figli per non aver pulito correttamente la cucina dopo un pasto, allo stesso modo devi fornire al tuo staff sicurezza anche di fronte ai fallimenti. Non è necessario temere di commettere piccoli errori perché fanno parte del più ampio processo di fiducia, di responsabilizzazione individuale. Il clima di terrore non aiuterà i tuoi collaboratori a migliorarsi, tutt’altro.


La pianificazione e il tutoraggio sono essenzialmente altre due forme di riconoscimento in quanto stai dimostrando che apprezzi un membro del team abbastanza da assegnarlo a una maggiore responsabilità e una promozione;

Quando apprezzi e riconosci il valore del tuo team, saranno le persone a veniti a cercare e, indipendentemente dalle pressioni macroeconomiche, questo ti permetterà di far crescere con sicurezza la tua azienda sapendo che hai un team forte dietro ogni tua mossa.