Quella ceramica che racconta i maestri made in Italy.

Una collezione ceramica tutta italiana, fatta da italiani in omaggio alla creatività made in Italy: questo è Design Italiano, la collezione di Gruppo Romani firmata da Ovre.design.

Iconici oggetti tridimensionali trasformati in linee e raccontati attraverso le superfici materiche dei rivestimenti ceramici e lapidei di Gruppo Romani. Nasce così Design Italiano, un concept firmato da Ovre.design, lo studio di interior design fondato dagli architetti Giulia Delpiano e Corrado Conti, che in questo modo hanno voluto celebrare e interpretare momenti significativi che hanno reso famoso il made in Italy nel mondo.

Ovre.design | Giulia Delpiano, Corrado Conti.

È un dialogo tra forme e superfici, tra materia e oggetti vissuti nella quotidianità e impressi nella nostra memoria visiva, un omaggio alle idee dei grandi maestri in un gioco di sagome raffinato, divertente e minimalista, rigorosamente black&white. 

Se non siete curiosi, lasciate perdere. Se non vi interessano gli altri, ciò che fanno e come agiscono, allora quello del designer non è un mestiere che fa per voi.

Achille Castiglioni

Sono dieci le icone del design selezionate da Ovre per raccontare la creatività e la cultura italiana, progettate dai maestri del design e dell’architettura. Una collezione grafica, costruita su linee evocative ed emozionali, che si rivolge a un pubblico colto e amante del bello.

ECLISSE.
1965 | lampada da tavolo| Vico Magistretti  per Artemide.

Proprio come in un’eclisse di luna, la fonte luminosa può essere oscurata dall’utente che ne regola l’intensità. Basta muovere la calotta interna della sfera per modificare l’effetto di luce, che può essere diretto o diffuso. Il concept creativo è anche la caratteristica funzionale che ha reso questa lampada unica e originale.

LA CONICA.
1982| caffettiera | Aldo Rossi per Alessi.

Da un gioco di geometrie e solidi è nato un oggetto di uso comune che, grazie alla creatività di Aldo Rossi, si eleva a opera d’arte. La Conica è il nome di questa nota caffettiera, minimale e raffinata.

CABINA DELL’ELBA
1980| armadio| Aldo Rossi per Bruno Longoni Atelier.

Aldo Rossi ha preso spunto da una vacanza trascorsa all’Isola d’Elba per una serie di disegni, impressioni creative che si sono tradotte in armadi di design. I pochi esemplari, realizzati dalla ditta Longoni, sono diventato oggi cult.

SUPERLEGGERA
1955 | sedia | Gio Ponti per Cassina.

Elemento d’arredo e simbolo del design italiano, la Superleggera è riconosciuta da Ponti come uno dei suoi capolavori. Solida e leggera, ergonomica grazie alla particolare linea dello schienale, la sedia ispirata alle tradizionali “chiavarine” liguri rappresenta una sintesi ineguagliabile tra competenze industriali e artigianalità di alto livello.

CUBO
1962 | radio | Marco Zanuso  & Richard Sapper per Brionvega.

È nelle case di migliaia di persone da generazioni e tutti la conoscono come Cubo, anche se il suo nome è un altro. Il design, semplice ma rivoluzionario, frutto di sperimentazioni tecnologiche e della volontà di adattarla al contesto d’uso, ha segnato il successo di questa radio portatile esibita come oggetto cult del design italiano nei principali musei del mondo.

FILO D’ARIANNA
1963 | corrimano | Franco Albini per ATM Metropolitana Milanese.

Nella metropolitana di Milano si trova in tutte le stazioni della linea M1 ed è l’icona di uno dei più importanti progetti di design urbano. Filo d’Arianna è il nome del celebre elemento tubolare dipinto di rosso che serve come corrimano per gli utenti, ma fornisce anche una suddivisione funzionale dello spazio.

BOX
1971 | sedia | Enzo Mari per Driade.

Si chiama Box perché veniva fornita smontata, in una scatola. Una novità, questa, per gli anni Sessanta quando Enzo Mari disegna una sedia dal design inconfondibile e dai colori vivaci. Un maestro indiscusso per il suo approccio razionale alla progettazione di oggetti di uso quotidiano, interpreti della moda, semplici e intramontabili.

ULTRAFRAGOLA
1970 | specchio| Ettore Sottsass per Poltronova

Ettore Sottsass ha creato con lo specchio/lampada Ultrafragola, uno degli oggetti più amati da appassionati e collezionisti. Le linee e il colore, la sagoma sinuosa che si illumina di rosa richiamano una figura femminile dalla lunga chioma ondulata.

BOCCA
1970 | divano | Studio 65 per Gufram

Icona pop, celebre in tutto il mondo per la sua forma inaspettata. Esposto al Museum of Modern Art di Manhattan. L’ispirazione arriva dalle labbra più desiderate tra gli anni Trenta e Cinquanta, quelle di Mae West, attrice americana e sex symbol, dopo che Salvador Dalì dipinse il suo ritratto. Il divano a forma di bocca, nato come sperimentazione a tiratura limitata, si è trasformato in un cult dalle linee sensuali e riconoscibili.

LAMA
1956 | maniglia | Gio Ponti per Olivari.

“È la mano ad adattarsi naturalmente alla forma e non viceversa” affermava il maestro Gio Ponti riferendosi alla maniglia Lama, una delle sue creature più famose. Ideata nel 1956, oggi compie 63 anni ed è un’icona di stile che resiste nel tempo per la sua praticità, un oggetto di uso quotidiano che non smette di affascinare, sintesi perfetta tra bellezza e funzionalità.

Design Italiano è una serie decorativa trasversale ai brand del Gruppo Romani [Serenissima, Cerasarda, Cir Ceramiche, Cercom, Isla] oggi presentata nella collezione In Falda, un classico travertino riletto da Cir Ceramiche che trae ispirazione dalla tipica texture nuvolata dei blocchi tagliati. A breve sarà disponibile anche nei Cotti fatti a mano di Cerasarda. Entrambe le collezioni sono caratterizzate dal piccolo formato che valorizza il concept decorativo.