Nasce HO.RE.CA. Design, il master di NAD Nuova Accademia del Design per progettare l’ospitalità contemporanea.
A Torino parte il master per formare professionisti specializzati nella progettazione di hotel, ristorazione, caffetterie e spazi dell’accoglienza.
NAD Nuova Accademia del Design annuncia il lancio del nuovo Master HO.RE.CA. Design, un percorso di alta formazione dedicato alla progettazione degli spazi dell’ospitalità contemporanea. Il corso si svolgerà in presenza presso gli Spazi NAD a Torino.
Il settore dell’accoglienza sta vivendo un cambiamento. Hotel, ristoranti, caffetterie, bistrot e luoghi ibridi non sono più soltanto spazi funzionali al servizio, ma ambienti complessi, nei quali il progetto contribuisce a costruire identità, esperienza, comfort, relazione e valore.

«Oggi progettare gli spazi Ho.Re.Ca. significa andare oltre l’estetica: significa comprendere profondamente le persone, i comportamenti, i servizi e l’identità dei luoghi», dichiara Nicola Pighi, Presidente di Hdemy Group, di cui NAD fa parte. «Con questo Master vogliamo formare progettisti capaci di affrontare la complessità dell’hospitality contemporanea, unendo competenze tecniche verticali, sensibilità progettuale e visione strategica del business».
Un percorso concreto tra visione progettuale e mercato.
Il Master si inserisce nell’offerta formativa di NAD con l’obiettivo di accorciare le distanze tra formazione e pratica professionale. La didattica, che prevede il rilascio di 60 crediti ECTS, integra lezioni frontali, laboratori progettuali, project work e momenti di confronto diretto con i protagonisti del settore.
Il programma affronta i principali ambiti della progettazione per l’ospitalità: dall’hotel design al restaurant design, dai nuovi format di caffetterie e bistrot agli spazi Ho.Re.Ca. in ambito cruise. Una parte del percorso è dedicata anche al product e material design, al comfort ambientale, all’ experience design, al neurodesign, al branding e alle tecnologie digitali applicate alla rappresentazione e alla comunicazione del progetto.


L’obiettivo è formare una figura professionale capace di leggere lo spazio dell’accoglienza come un sistema unitario. In un hotel, in un ristorante o in una caffetteria, ogni elemento comunica: la distribuzione degli ambienti, il rapporto tra sala e servizio, i materiali, la luce, l’acustica, gli arredi, i percorsi, la segnaletica, l’atmosfera e la relazione con l’utente. Il progetto diventa così uno strumento per costruire esperienza, riconoscibilità e qualità percepita.
Torino, Federalberghi ed EHMA: una rete per il nuovo hospitality design.
Il Master ha il patrocinio di Federalberghi Torino e di EHMA European Hotel Managers Association. Il coinvolgimento di queste realtà conferma la volontà di costruire un percorso fortemente ancorato al mondo professionale e al dialogo con gli operatori dell’accoglienza.
Fabio Borio, Presidente di Federalberghi Torino, sottolinea l’importanza strategica del progetto: «Le strutture turistico-ricettive sono chiamate a evolvere continuamente per rispondere alle esigenze di una clientela che ricerca esperienze coerenti con l’identità del territorio. In questo contesto, il progetto degli spazi assume un ruolo strategico, esso non è più un elemento accessorio, ma una leva competitiva che incide sulla funzionalità dei servizi, sul benessere degli ospiti e sulla capacità delle strutture di costruire relazioni durature. Per questo Federalberghi Torino patrocina il Master HO.RE.CA. Design di NAD. È un percorso che mette in dialogo formazione, imprese e operatori dell’ospitalità, contribuendo a creare nuove competenze indispensabili per leggere la ricettività come un sistema integrato, in cui ogni scelta progettuale – dai materiali alla luce, dai layout ai flussi – influisce anche sul posizionamento della destinazione. Investire su queste professionalità significa investire sul futuro dell’ospitalità e rafforzare una filiera che unisce strutture ricettive, progettisti, aziende del contract e istituzioni, in una logica di sviluppo sostenibile, innovazione e valorizzazione del nostro patrimonio turistico.»

Aziende, studi e cultura del progetto.
Il Master si sviluppa in dialogo diretto con il mondo produttivo attraverso la collaborazione con aziende del settore tra cui Bonfante, Somec Group e Fabio Soluzioni. Il coinvolgimento di imprese e professionisti contribuisce a rendere il percorso un laboratorio di confronto tra ricerca, innovazione e pratica progettuale.
Il percorso coinvolge anche studi e professionisti attivi nella progettazione per l’hospitality e il contract, tra cui Studio Marco Piva, Simone Micheli Architectural Hero, Mvltari Atelier, Riva Simone Factory Design Studio e +.sign studio & partners.

Il dialogo con studi, imprese e operatori del settore permette di costruire un’esperienza formativa radicata nella pratica professionale, capace di mettere gli studenti a contatto con linguaggi, metodi e scenari reali della progettazione contemporanea.
Sbocchi professionali.
Al termine del percorso, gli studenti potranno orientare il proprio profilo verso ambiti professionali legati all’hospitality design, alla progettazione Ho.Re.Ca., all’interior design per hotel e ristoranti, al contract, alle aziende dell’arredamento, agli studi di architettura e interior design, alle società di project management, ai brand e alle realtà della comunicazione e degli eventi.
°°°
In apertura: Palazzo Nani, Radisson Hotel a Venezia, firmato Studio Marco Piva. Il bar.
TAGS
CONTATTI
Redazione: redazione@wellmagazine.it
Advertising: advertising@wellmagazine.it
NEWSLETTER WE:LL
Ricevi i nuovi articoli pubblicati e gli aggiornamenti di we:ll magazine direttamente sulla tua email!




