Paradiso Pure.Living: ospitalità vegana ad alta quota tra natura, arte e fine dining.
A oltre 2.000 metri di altitudine, sull’Alpe di Siusi, Paradiso Pure.Living ridefinisce l’idea di ospitalità alpina con una visione etica e contemporanea. Qui la natura delle Dolomiti incontra la cucina plant-based d’autore, il benessere e l’arte, dando vita a un rifugio dove sostenibilità e bellezza dialogano in armonia.
La scelta vegana è uno dei pilastri dell’identità di Paradiso Pure.Living, uno splendido rifugio immerso nell’Alpe di Siusi in Alto Adige. Insieme a LA VIMEA Vegan Hotel in Val Venosta e al Vegan Agrivilla I Pini di San Gimignano, la struttura appartiene a una costellazione di tre hotel 100% vegani, nata per volontà della famiglia Spögler–Caldarelli–Posch.
Alla guida di questa esperienza gastronomica tra le vette vi è una delle voci più all’avanguardia della cucina contemporanea plant-based: l’executive chef Aggeliki Charami, di origini greche, entrata nella “Vegan Family” di La Vimea nel 2023.

La chef firma OMNIA Plant-Based Restaurant, fine dining intimo con soli sei tavoli, che propone un menù degustazione di nove portate, interamente vegetale, inserito nelle prestigiose guide gastronomiche Identità Golose 2026 e Gault & Millau. Dopo esperienze in Grecia, Italia e Dubai e una lunga formazione in alta pasticceria vegetale, fermentazioni e styling culinario, la chef è stata anche nominata tra i Top 50 Chefs South Tyrol, confermando l’eccellenza della cucina plant-based anche in ambito gourmet.
L’offerta Food & Beverage di Paradiso Pure.Living si rivolge a un pubblico internazionale, attento al benessere e all’impatto ambientale. Gli ingredienti sono biologici, naturali e selezionati da fornitori sostenibili, lavorati con maestria per dare vita a un percorso gastronomico sorprendente per tutti i palati – anche per quelli già plant-based – grazie al gusto, alla creatività e alla ricerca dietro ciascuna portata.


Uno scenario unico.
A oltre 2.000 metri di altitudine, Paradiso Pure.Living si inserisce in uno dei paesaggi più iconici delle Dolomiti Patrimonio UNESCO. Costruito nel 1962 e gestito dalla famiglia Spögler-Caldarelli dal 1994, Paradiso Pure.Living ha intrapreso nel 2019 un importante percorso di rinnovamento ispirato ai principi dell’ecodesign. Il passaggio chiave avviene nel 2024, con la trasformazione in hotel completamente vegano. Oggi la struttura è guidata dai fratelli Alexander e Maximilian Spögler, figli di Valeria Caldarelli, fondatrice de La Vimea. Con Paradiso Pure.Living portano avanti l’evoluzione della loro visione di ospitalità etica e sostenibile, già apprezzata con successo in Alto Adige.
Aspiriamo a ridefinire la vacanza come un viaggio trasformativo, che nutre corpo, anima e mente onorando il nostro pianeta.
La struttura si trova in un’area sottoposta a rigorose norme di tutela ambientale e offre un’esperienza immersiva in un ambiente naturale protetto: l’accesso ai veicoli è limitato per preservare l’equilibrio del territorio. In inverno l’arrivo avviene tramite un servizio navetta dedicato, mentre in estate sentieri e impianti di risalita favoriscono una mobilità sostenibile. Una scelta coerente con una visione di turismo responsabile e consapevole, che introduce nella tradizione alpina un nuovo modello di ospitalità.



Un concept integrato tra natura, benessere e cultura.
Paradiso Pure.Living si sviluppa come una struttura raccolta e curata nei dettagli: 41 camere per un massimo di 60 ospiti, due ristoranti (Ristorante Paradiso e Omnia), un’area wellness alpina, una galleria d’arte contemporanea permanente e una ricca proposta di attività outdoor, in estate e in inverno.
Il concept è racchiuso nella promessa del nome: “Pure.Living = Pure.Food + Pure.Art + Pure.Energy”. Una visione olistica in cui sostenibilità, gastronomia, arte, sport e benessere dialogano in modo coerente, valorizzando il contesto naturale e culturale in cui l’hotel è inserito.
Il concept è racchiuso nel nome: Pure.Living = Pure.Food + Pure.Art + Pure.Energy.
“Il nostro obiettivo è creare un luogo dove le persone possano riscoprire la bellezza dell’essenziale: respirare aria pura a 2.000 metri, nutrirsi in modo etico e creativo, muovere il corpo nello yoga e nelle attività alpine, lasciarsi ispirare dall’arte e dall’ambiente che ci circonda. Un rifugio moderno che invita a vivere con leggerezza, presenza e rispetto”, spiegano i fondatori.

Food, Art, Energy.
Il benessere e nello specifico il ‘wellness alpino’ è parte integrante di una rigenerazione consapevole. L’area dedicata comprende una piscina interna e una vasca idromassaggio esterna con acqua salata utilizzabile in tutte le stagioni, diverse tipologie di saune, un bagno turco, docce emozionali e una palestra. Yoga e yoga retreat, indoor e outdoor, accompagnano gli ospiti in un percorso di rigenerazione in dialogo costante con la montagna.
Un ulteriore elemento distintivo del concept ‘paradiso pure-living’ è il legame con l’arte contemporanea, una passione per Alexander Spögler. Dal 2021, attraverso il progetto Pure.Art Circle, l’hotel ospita artisti internazionali, performance ed esposizioni, trasformandosi in un vero hub culturale ad alta quota, dove unire menti creative per dare vita a progetti condivisi o a eventi artistici.

La salvaguardia della bellezza – naturale, umana e culturale – è il filo conduttore di tutto il progetto. Un laboratorio di ospitalità contemporanea che unisce etica, design, alta cucina e territorio, proponendo una nuova idea di viaggio: più inclusiva e in armonia con il pianeta. In origine, l’hotel conquistava gli ospiti grazie alla sua posizione privilegiata, direttamente sulle piste del comprensorio Dolomiti Superski. Oggi, con l’affermarsi della visione plant-based, ha saputo generare un nuovo e distinto movimento di viaggiatori guidati da consapevolezza, sostenibilità e scelta vegana.
Paradiso si conferma così innovatore nel territorio e, insieme agli hotel “fratelli” La Vimea e I Pini, pioniere e punto di riferimento dell’ospitalità vegana in Italia, ridefinendo il concetto di vegan hospitality e segnando un nuovo standard per il turismo nazionale.
“Guardando al futuro vogliamo continuare a crescere come progetto culturale oltre che alberghiero. Crediamo che l’ospitalità del domani sarà un ponte — tra persone, idee e territori — e Paradiso vuole essere uno dei luoghi in cui questo cambiamento prende forma, ogni giorno”.
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ph. Jens Boesenberg
In apertura: la Lobby dell’hotel.
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