4L Collection Hotels. Quando l’ospitalità nasce dalle persone.
4L Collection Hotels racconta un modello di hospitality che mette al centro le persone. Tra formazione continua, innovazione tecnologica e progetti culturali, Alessandro Lazzarini (CEO del gruppo) ci spiega come sta cambiando l’accoglienza contemporanea.
Negli ultimi anni, il settore hospitality ha cambiato ritmo. I viaggiatori cercano esperienze sempre più personalizzate, l’intelligenza artificiale sta trasformando la gestione delle strutture e il concetto stesso di ospitalità si misura ormai su elementi che vanno oltre il servizio tradizionale: identità, relazione, capacità di creare valore.

In questo scenario, alcune realtà stanno provando a costruire modelli diversi, puntando non solo sull’efficienza, ma anche sulla formazione delle persone, sul legame con il territorio e su un’idea di accoglienza più ampia e contemporanea. Tra queste c’è 4L Collection Hotels, gruppo che negli ultimi anni ha sviluppato un percorso di crescita fondato sulla valorizzazione del capitale umano, sull’innovazione e su una forte attenzione alla dimensione culturale e sociale dell’ospitalità.
Ne abbiamo parlato con Alessandro Lazzarini, CEO di 4L Collection Hotels insieme alle sorelle Beatrice e Laura, approfondendo temi come il futuro dell’hotellerie, il ruolo della tecnologia e il valore delle persone nella costruzione dell’esperienza alberghiera.

we. Lazzarini, qual è la vostra visione dell’ospitalità?
Lo sviluppo professionale delle persone che lavorano nei nostri hotel rappresenta oggi il cuore della nostra visione, non solo una componente organizzativa. In 4L Collection Hotels crediamo che l’ospitalità nasca prima di tutto dalle competenze, dalla motivazione e dal senso di appartenenza percepito dalle persone che ogni giorno lavorano con noi. Per questo investiamo molto nelle risorse umane; per noi significa costruire una cultura condivisa, capace di tradursi in un modo coerente e autentico di accogliere, perché siamo convinti che la qualità dell’esperienza offerta agli ospiti sia strettamente legata alla qualità dell’ambiente di lavoro che riusciamo a creare.



we. Progetti come Icons of Rome, il programma culturale di talk e mostre sul design e l’arte, raccontano un approccio all’ospitalità fortemente connesso al territorio.
Esattamente. Icons of Rome nasce dal desiderio di raccontare Roma attraverso il suo patrimonio contemporaneo, mettendo in dialogo design, arte e alto artigianato. Per noi l’hospitality non è mai un elemento isolato, ma parte integrante del tessuto culturale e sociale della città in cui operiamo.
La cultura e la creatività hanno un ruolo centrale, perché ci permettono di offrire un’esperienza che va oltre il soggiorno: pensiamo che i nostri hotel debbano essere in connessione con la città, dare vita a una narrazione autentica del territorio, all’incontro con le sue eccellenze e alla valorizzazione dei suoi talenti. La cosa che ci piace di più è che attorno a questi eventi si crea una comunità di persone che partecipano, intrecciano relazioni, un network di rapporti umani e professionali nutrito da interessi comuni e condivisione della bellezza.



we. L’impegno in ambito culturale e sociale è centrale nel vostro modello: che tipo di impatto volete generare e come si integra questo percorso nella vostra strategia di lungo periodo?
Il nostro impegno nasce dalla volontà di generare un esito reale e duraturo sul territorio. Per fare un esempio, solo nel 2025 abbiamo dedicato oltre 1.000 ore all’organizzazione di programmi culturali e di social impact e attivato partnership con realtà operanti nel campo sociale. Non si tratta di iniziative isolate, ma di un vero e proprio asse strategico che contribuisce a definire la nostra identità. Crediamo che un gruppo alberghiero, oggi, debba essere anche un attore culturale e sociale, capace di restituire valore e di creare connessioni significative con le comunità locali.
Un gruppo alberghiero, oggi, deve essere anche un attore culturale e sociale, capace di restituire valore e di creare connessioni significative.
we. In che modo il vostro approccio alla formazione e alla gestione delle risorse umane si riflette sulla qualità del servizio e sull’esperienza degli ospiti?
Il nostro approccio ha un impatto diretto e misurabile sulla qualità del servizio. Nel 2025 abbiamo erogato circa 200 ore di formazione strutturata, che, grazie al coinvolgimento attivo di tutto il team si sono trasformate in oltre 4.500 ore complessive dedicate allo sviluppo delle competenze.
Parallelamente, il monitoraggio costante della reputazione tramite tool di intelligenza artificiale ci consente di leggere analiticamente la percezione degli ospiti e intervenire in modo tempestivo sui processi operativi. Questo approccio integrato permette di mantenere standard elevati e di migliorare regolarmente l’esperienza complessiva, con una crescita costante dei livelli di soddisfazione e dei principali indicatori di reputazione.



we. Guardando all’evoluzione dell’ospitalità contemporanea, come state cambiando il vostro approccio per rispondere alle aspettative degli ospiti e quale equilibrio state costruendo tra valore umano e innovazione tecnologica?
L’ospitalità contemporanea richiede sempre più capacità di ascolto e adattamento, perché le aspettative degli ospiti evolvono rapidamente verso esperienze personalizzate. In questo scenario la tecnologia certamente aiuta a migliorare le analisi e l’efficienza, ma non sostituisce il ruolo centrale delle persone, che restano il vero cuore dell’esperienza. Il nostro obiettivo è usare gli strumenti digitali per far emergere i punti in cui possiamo crescere e a cui dobbiamo lavorare, per liberare tempo e risorse da dedicare alla relazione con l’ospite.
we. Se doveste sintetizzare in una sola parola il vostro approccio all’hospitality, quale sarebbe e perché?
La parola sarebbe: persone. Perché tutto parte da lì, dalla capacità di ascoltare, di accogliere e di creare valore attraverso le relazioni. È un principio semplice, ma allo stesso tempo profondamente complesso da mantenere e alimentare ogni giorno ed è quello che guida ogni nostra scelta.
°°°
In apertura: la lobby dell’Hotel degli Aranci.
Tags In
Related Posts
TAGS
CONTATTI
Redazione: redazione@wellmagazine.it
Advertising: advertising@wellmagazine.it
NEWSLETTER WE:LL
Ricevi i nuovi articoli pubblicati e gli aggiornamenti di we:ll magazine direttamente sulla tua email!

