Secondo il Luxury Hotels Database di THRENDS, la regione Trentino-Alto Adige, con 58 strutture (50 in provincia BZ e 8 in provincia TN) nel 2023, si posiziona al sesto posto per numero di hotel a 5 stelle in Italia.

Negli anni 2013-2022, l’offerta di strutture ricettive di lusso è cresciuta a un CAGR (Compound Annual Growth Rate) del +10,8%. Nel 2013 la presenza di hotel di catena, sia domestica che internazionale era relativamente bassa se si considera l’offerta totale in regione. La presenza delle catene nel segmento (CPR – chain penetration rate – % hotel di catena rispetto all’offerta totale) si attestava infatti intorno al 9%. Le successive aperture di hotel di catena hanno portato questa stessa percentuale ad aumentare fino al 21% nel 2022, con 10 strutture di catena su un totale di 58. Nel 2023, è attualmente ridimensionata al 17%.

La struttura che ha registrato la migliore performance nel 2022 è il «Quellenhof Luxury Resort Passeier», seguito dal «Andreus Golf & Spa Resort» e il «Lefay Resort & SPA Dolomiti».

Per il 2024 è prevista l’apertura dell’«Hotel Castel Badia» del gruppo SD Hotels.

Dall’analisi delle performance medie degli hotel top-luxury* e non top-luxury negli anni 2013-2019, emerge un trend positivo sia dell’andamento dei ricavi a chiave che del TRevPAR (Total Revenue Per Available Room), che si attesta intorno ad un CAGR del +5,4%

Nel 2020, tuttavia, gli hotel top-luxury hanno visto un crollo dei propri ricavi pari al -36%, contro un crollo del -17% registrato dagli hotel non top-luxury. Nel 2022, il giro d’affari del tier top-luxury si è attestato al +11% rispetto al 2019, mentre il tier non top-luxury, al +53%.

In termini di marginalità, negli anni 2013-2019, gli hotel non top-luxury hanno performato leggermente meglio (EBITDA % media del 27% vs. 26% di media del panel non-top luxury). 

Performance medie hotel top-luxury in Trentino-Alto Adige, 2013 – 2022
Performance medie hotel non top-luxury in Trentino-Alto Adige, 2013-2022

Secondo il Chain Hotels Database di Thrends, in Trentino-Alto Adige sono attualmente presenti 96 hotel di catena, di cui 37 in provincia di Bolzano e 59 in provincia di Trento, per un totale di 6.760 chiavi. Gli hotel brandizzati hanno vissuto una crescita negli ultimi 10 anni: infatti, a partire dal 2013, gli hotel di catena sono cresciuti ad un CAGR del +4,8%

La regione conta attualmente la presenza di 39 gruppi, tra internazionali e domestici. I gruppi con il numero maggiore di strutture in portfolio sono Residence Hotels e Union Hotels Canazei, con 7 strutture ciascuno. Segue poi TH Resorts, con 6 strutture, e infine, con 5 strutture ciascuno, si trovano Blu Hotels, Dolce Vita Hotels, Dolomiti Clubres Hotels & Resorts, FMTG e Marriott International.

Per quanto riguarda invece il numero di chiavi, al primo posto troviamo TH Resorts, con un portfolio di 746 chiavi. Al secondo posto troviamo Marriott International con 443 chiavi, infine al terzo posto FMTG con un portfolio di 418 chiavi.

Nel caso del Trentino-Alto Adige, la dimensione media degli hotel di catena è rimasta pressocché stabile, con una leggera diminuzione dalle 72 camere in media del 2013 alle 70 nel 2023.

Anche in questo caso, gli hotel a 4 stelle rappresentano la maggior parte della popolazione, con quota 60%. Gli hotel 5 stelle brandizzati, invece, sono 10, tutti localizzati nella provincia di Bolzano.

Gli hotel di catena in pipeline all’interno della regione sono 4: per la fine del 2023 è prevista l’apertura di Sport Hotel Astoria, del gruppo Swadeshi Hotels, 4* da 31 chiavi localizzato a Badia (BZ), e dell’Hotel Annamaria, 4* da 100 chiavi localizzato a Folgarida (TN) di Greenblu Hotels & Resorts. Per il 2024, invece, è prevista l’apertura di Castel Badia del gruppo San Domenico Hotels, 5* localizzato a San Lorenzo di Sebato (BZ). Per il 2025, è prevista l’apertura di Motel One a Bolzano.

Considerando unicamente le strutture per le quali il database dispone del modello di business, anche in questa regione, la proprietà diretta risulta essere il modello di business predominante per quasi la metà degli hotel, con quota 48%. La locazione è al secondo posto, con quota 39%, mentre il Franchising è scelto dal 10% delle strutture.

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