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Il Corinthia Rome apre nel cuore della città, trasformando l’ex sede della Banca d’Italia in un elegante boutique hotel con camere e suite di lusso. La firma gastronomica è di Carlo Cracco, con due ristoranti e un bar che celebrano la cucina italiana e l’atmosfera della capitale.

Da febbraio 2026 anche Roma ha il suo Corinthia. Precisamente in zona Campo Marzio, a due passi dal Pantheon e Piazza di Spagna. In un edificio iconico progettato da Marcello Piacentini, ex sede della Banca di Italia, oggi il Corinthia Rome incarna perfettamente il concept di grand boutique distintivo del Gruppo. Sessanta camere di lusso e 21 suites e, dal momento che oggi non c’è luxury hospitality senza food&beverage, non smentisce la nuova location romana con due ristoranti e un bar guidati da Carlo Cracco: il Viride, il ristorante signature dell’hotel, trae ispirazione dai giardini e dai sapori della cucina italiana contemporanea; il Piazzetta, situato nel cortile interno, che serve piatti tradizionali romani tutto il giorno e l’Ocra Bar, ispirato ai colori e alle texture dei tramonti romani, offre drink e piatti leggeri.

Il ristorante Viride del Corinthia Rome.

Prima volta a Roma dello chef, affiancato dall’executive chef Alessandro Buffolino, sulla scia di un altro hotel super luxury, il Romeo, che associa il suo nome a quello dello chef super stellato Alain Ducasse. E non c’è luxury oggi senza Spa. La Spa del Corinthia Rome è stata ricavata al piano sotterraneo, che una volta ospitava il caveau della banca; incentrata sul  benessere olistico, ha tre sale per trattamenti e due plunge pool. Ispirandosi alle tradizioni dei bagni romani e alle proprietà rigeneranti della natura, offre un’esperienza di benessere incentrata sulla ricerca dell’equilibrio e della tranquillità.

L’edificio è stato acquistato nel 2019 da Reuben Brothers, leader mondiale negli investimenti immobiliari, ed è stato interessato da un intervento di restauro pluriennale che ha toccato i sette piani dell’hotel, distribuiti su 9700 metri quadri. Il progetto di interior, volto a preservare le caratteristiche originali dell’edificio, come marmi pregiati, affreschi, parquet e boiserie, è stato curato da G.A Group, società di progettazione con sede a Londra, Budapest, Kuala Lumpur, Shanghai, da più di 40 anni specializzata nell’hospitality di lusso.

A tenere le redini del Corinthia Rome è Danilo Zucchetti, con una lunga esperienza maturata presso il Four Seasons, a seguire presso il Gruppo Villa D’Este e poi ai vertici del Gruppo Baglioni. E questo è il suo programma. Siamo nel centro di una città che sta vivendo un notevole rinnovamento nel panorama dell’hotellerie. Il nostro obiettivo è diventare un punto di riferimento non solo per gli ospiti internazionali, ma anche per i cittadini, che qui troveranno l’arte dell’accoglienza declinata in tutte le sue forme”, afferma Zucchetti.

Due suite e particolare di una sala da bagno.

Ma  ci piace anche riportare le parole del fondatore del Gruppo Corinthia,  Alfred Pisani, realtà che nasce a Malta negli Anni ‘60. Un portafoglio di hotel di lusso in continua espansione, dall’originario Corinthia Palace a Malta agli hotel di Londra, New York, Bruxelles e Bucarest, l’azienda sta sviluppando proprietà iconiche a Doha, Riad e Dubai, oltre a resort alle Maldive.

“Corinthia Hotels è nata come azienda familiare e, sebbene oggi sia diventata qualcosa di molto diverso, continuiamo a preservare tutti i valori di una famiglia: prenderci cura gli uni degli altri e offrire reciproco sostegno ogni singolo giorno. Ci ascoltiamo e ci sproniamo a vicenda, per tirar fuori il meglio l’uno dall’altro come professionisti, ma soprattutto come esseri umani.”

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In apertura: la hall dell’hotel.