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Un traguardo importante per l’hotel altoatesino nato come una scommessa controcorrente e oggi punto di riferimento per la comunità vegana. E che incuriosisce anche chi non lo è.

Nel cuore della Val Venosta, a Naturno, tra le montagne dell’Alto Adige e a pochi chilometri da Merano, La Vimea ha celebrato dieci anni di attività. Nato da una visione pionieristica, è il primo hotel 100% vegano d’Italia e oggi rappresenta un modello di ospitalità sostenibile capace di coniugare benessere, alta cucina plant-based e rispetto profondo per l’ambiente. “Vegano” indica uno stile di vita che esclude ogni prodotto di origine animale, non solo nell’alimentazione ma anche nelle scelte quotidiane. A differenza del vegetariano, che permette il consumo di latticini, uova o miele, il veganismo si fonda su un principio etico più ampio, basato sul rispetto per ogni forma di vita e su un approccio consapevole alla salute, all’ambiente e al modo di abitare il mondo.

Lezioni di yoga e meditazione fanno parte dell’esperienza proposta a La Vimea.

La Vimea, fondato da Franziska, figlia di Valeria Caldarelli, e successivamente guidato dalla stessa Valeria ha anticipato tendenze oggi centrali nel turismo contemporaneo: consapevolezza, responsabilità ambientale e attenzione autentica alla persona. Un progetto nato dal coraggio di andare controcorrente, quando parlare di ospitalità vegana era ancora una scommessa. La sfida di mamma e figlia è consistita nel far coincidere le scelte personali con l’attività lavorativa, principio che ha guidato tutti i progetti ‘vegani’ della famiglia.

“L’ospitalità per me è un insieme di valori – gentilezza, gratitudine, rispetto per ogni forma di vita – ed è un percorso che si rinnova ogni giorno”, afferma Valeria Caldarelli. “Con ogni ospite continuiamo a costruire un’idea di turismo più sana e più sostenibile”.

Un nome che racconta una filosofia.

Il nome La Vimea racchiude il senso profondo dell’esperienza proposta:

  • VI come Vivere, un invito a condividere abitudini salutari da portare con sé anche nella quotidianità;
  • ME come Mente e Meditazione, attraverso percorsi di benessere, yoga e attenzione globale alla persona;
  • A come Arte, espressa nel design minimalista, nei materiali naturali e nel dialogo con il paesaggio alpino.

La Vimea non è solo un hotel, ma una comunità internazionale che cresce attorno a valori condivisi e all’impegno concreto per un impatto ambientale positivo. La crescita di una clientela con scelte così definite ha richiesto tempo e pazienza. Oggi, grazie anche a una comunicazione attenta, La Vimea è un punto di riferimento per gli ospiti vegani e una realtà che incuriosisce anche chi non lo è.

Una zona relax all’albergo.

Alta cucina plant-based: creatività e territorio.

L’alimentazione è uno dei pilastri del progetto. La cucina è interamente plant-based, con ingredienti biologici, spesso provenienti da produttori locali, erbe aromatiche coltivate nell’orto, fermentati autoprodotti e una forte attenzione alla stagionalità. Anche la carta dei vini e delle bevande segue gli stessi criteri: solo prodotti biologici.

A guidare la proposta gastronomica è l’executive chef Aggeliki Charami, di origini greche, nel 2025 tra i Top 50 Chefs dell’Alto Adige. La sua cucina gourmet, cinque portate servite ogni sera da Pasqua a fine ottobre, dimostra come l’eccellenza vegetale possa conquistare anche i palati non vegani.

Benessere olistico tra natura e silenzio.

Accanto alla cucina, il benessere rappresenta il secondo pilastro dell’esperienza. Yoga retreat, meditazioni guidate e attività outdoor si integrano con una Spa studiata in chiave naturale: tre saune interne, piscina coperta a elettrolisi salina, palestra Canali System®, forest sauna esterna e un laghetto naturale balneabile. Completano l’offerta trattamenti olistici professionali, dall’Ayurveda ai massaggi energetici. Ogni ospite è accompagnato in un percorso personalizzato, in equilibrio tra corpo, mente e ambiente.

Sostenibilità concreta, ogni giorno.

Lo stile di vita sostenibile di La Vimea si riflette in ogni dettaglio dell’hotel, a partire dal design: arredi in legno locale non trattato, materassi e coperte in fibra vegetale, prodotti di cortesia biologici e vegani, uso estensivo di carta riciclata, detergenti ecologici e una continua riduzione della plastica. Un percorso in evoluzione che racconta la serietà e l’impegno quotidiano della struttura.

Una visione che si espande.

La famiglia “vegan” di La Vimea si è ampliata nel tempo con il Paradiso Pure.Living Vegan Hotel a Castelrotto, in Alto Adige, e con la Vegan Agrivilla I Pini in Toscana, confermando una visione coerente e strutturata di ospitalità green. In un panorama turistico in continua evoluzione, sempre più attento a sostenibilità e benessere.

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In apertura, la facciata dell’albergo La Vimea a Naturno (Bolzano), primo hotel vegano d’Italia.