Son Xotano, Maiorca. Un’antica tenuta rurale trasformata in hotel.
Lontano dalle coste più frequentate, nella campagna di Maiorca, tra ulivi e vigneti, Son Xotano trasforma un’antica tenuta in un rifugio contemporaneo. Il progetto di Annua Signature Hotels intreccia architettura storica, materia e paesaggio in un’esperienza essenziale e contemporanea.
A Maiorca, una tenuta storica è stata trasformata in un piccolo hotel immerso nella campagna. Son Xotano, vicino al villaggio di Sencelles e a circa venticinque minuti da Palma, nasce dal recupero di un edificio del XII secolo: una possessió, la tipica grande proprietà agricola maiorchina, circondata da ulivi secolari, vigneti e campi di lavanda.
Dopo l’apertura nel 2025, l’hotel ha riaperto per la stagione 2026 introducendo nuove esperienze che rafforzano la sua identità: una proposta gastronomica più articolata e un programma dedicato al benessere.

Architettura e interni tra tradizione e contemporaneità.
Il progetto recupera una struttura le cui origini risalgono al Medioevo, mantenendone l’impianto e il carattere rurale. Il restauro, firmato dallo studio maiorchino ClapésPizà guidato da Adrià Clapés e Joan Pizà, lavora per sottrazione: muri in pietra, travi originali e dettagli costruttivi tradizionali sono stati consolidati e riportati alla luce, evitando interventi invasivi.

Gli interni, curati da Virginia Nieto, costruiscono un linguaggio coerente con l’architettura. Argilla locale, lino, pino e metalli satinati definiscono ambienti luminosi e misurati, dove la materia è protagonista. Le tonalità sono morbide, tra terre e azzurri; molti arredi sono realizzati su misura con il contributo di artigiani locali.
Le 22 camere, di cui 14 suite, sono pensate come spazi aperti e silenziosi, in relazione diretta con l’esterno: giardini privati, logge, terrazze e, in alcuni casi, piccole piscine o patii ombreggiati. La luce naturale diventa parte integrante del progetto, filtrando attraverso persiane e pergole e modificando la percezione degli spazi durante la giornata.



Spazi condivisi tra vigneti e giardini mediterranei.
Il cuore della proprietà è una piazza centrale che organizza percorsi, aree comuni e spazi per la ristorazione. L’atmosfera richiama quella di un piccolo borgo, con cortili, pergole e angoli ombreggiati che favoriscono una socialità discreta. La piscina, lunga e lineare, è inserita tra vigneti e cipressi e si integra con il paesaggio agricolo recuperato. Intorno, terrazze e zone relax permettono di vivere gli spazi all’aperto in continuità con l’architettura della finca (in spagnolo proprietà terriera, tenuta, ndr).
Gastronomia tra tradizione e nuove esperienze.
Tra le novità della stagione 2026 c’è El Celler, ristorante ricavato nell’antica cantina della tenuta, oggi trasformata in uno spazio ipogeo dedicato alla cucina. Accanto a questo ambiente più raccolto, la piazza ombreggiata dalle viti e le terrazze all’aperto ospitano pranzi e cene che seguono il ritmo della giornata.
La proposta gastronomica si basa su ingredienti locali e stagionali, provenienti da produttori dell’isola o coltivati direttamente nella proprietà. L’introduzione di una cucina a vista rafforza il rapporto tra ospiti e preparazione dei piatti, rendendo il momento del pasto una parte integrante dell’esperienza.



Benessere diffuso e ritmo lento.
Il benessere non è concentrato in una spa tradizionale, ma distribuito negli spazi della tenuta. Trattamenti e massaggi si svolgono in patii ombreggiati o in aree immerse nel verde, mentre nuove attività come ritiri di yoga e pilates accompagnano il soggiorno con un programma stagionale. Qui il comfort nasce dall’architettura stessa: ventilazione naturale, materiali traspiranti, luce controllata e una relazione costante con il paesaggio contribuiscono a creare un ambiente che invita a rallentare.
Il progetto mantiene e rafforza il carattere agricolo della proprietà. Ulivi, carrubi, lavanda e rosmarino definiscono un paesaggio che richiede poca irrigazione e manutenzione seguendo i cicli naturali. Sono stati recuperati sistemi tradizionali di raccolta dell’acqua e privilegiati materiali locali e tecniche costruttive vernacolari. L’insieme restituisce un equilibrio tra architettura e ambiente, dove la trasformazione dell’edificio non interrompe ma continua la storia del luogo.



La filosofia di Annua Signature Hotels.
Son Xotano è il quarto hotel del gruppo Annua Signature Hotels, fondato dai fratelli Álvaro e Iñaki Sasiambarrena. Dopo Lanzarote e Minorca, l’arrivo a Maiorca amplia un progetto che punta su strutture di dimensioni contenute, recupero di edifici esistenti e un’idea di ospitalità radicata nel contesto. In tutti i progetti del gruppo, il lusso non è legato all’esibizione ma alla qualità dello spazio, al tempo e alla relazione con il paesaggio. Un approccio che al Son Xotano trova una sintesi particolarmente chiara.
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ph. Matias Alexandro
In apertura: la lobby dell’hotel.
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