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Nel contesto urbano e dinamico della metropoli nigeriana, 1millimetre Studio firma un complesso in cui l’architettura vernacolare incontra le collezioni Pedrali.

Nel tessuto denso e in costante evoluzione di Lagos, l’architettura contemporanea esplora nuove modalità per conciliare urbanizzazione, cultura locale e benessere. La risposta a questa ricerca è Ikoko, un luogo dedicato all’ospitalità esteso su una superficie di 1.800 metri quadrati e concepito da 1millimetre Studio come un’esperienza sensoriale e mmersiva. Il progetto trasforma un sito caratterizzato da volumi preesistenti, coperture e altezze differenti in un articolato complesso che ospita un ristorante, un bar, il cocktail bar Ori, un negozio di fiori, uffici e spazi di servizio.

Tra memoria vernacolare e natura protetta.

L’anima dell’intervento risiede nel continuo dialogo tra rigenerazione architettonica e valorizzazione del contesto naturale. Attraverso interventi mirati di recupero, le strutture originarie sono state preservate, ove possibile, e arricchite con nuove coperture vetrate, corti interne e spazi aperti che favoriscono l’ingresso della luce naturale e la ventilazione incrociata.

Ispirato ai principi dell’architettura vernacolare locale, Ikoko adotta il mattone in argilla prodotto in loco come elemento materico guida. Il suo tono caldo dialoga sia con il clima tropicale sia con la vegetazione, che perde il mero ruolo decorativo per diventare componente strutturale del benessere ambientale. Tre imponenti alberi preesistenti sono stati tutelati e posti al centro di un sistema di giardini e cortili, capaci di generare ombra, mitigazione termica e un’atmosfera rilassata.

Gli interni: armonia di colori, forme e design Made in Italy.

Gli ambienti interni si distinguono per una precisa ricerca cromatica e per la selezione delle collezioni Pedrali, arredi pensati per coniugare l’identità del luogo con elevati standard di ergonomia e comfort.

L’ingresso e il bar principale: in uno spazio introdotto da pareti in mattoni d’argilla e illuminato dalla luce di una copertura vetrata, il bancone accoglie gli sgabelli Jazz, affiancati dalle poltrone Tribeca (disegnate da Mandelli Pagliarulo) e dai tavoli Elliot di Patrick Jouin. Le forme morbide e i toni caldi delle sedute si integrano con la materia dell’edificio.

Le sale del ristorante: un salone fluido caratterizzato da una palette di colori che spazia dal terracotta alle sfumature del verde, del rosso e del giallo. Attorno ai tavoli Blume di Sebastian Herkner – riconoscibili per la colonna in estruso d’alluminio a forma di fiore – si dispongono le sedie e le poltroncine Jazz. Al centro, il bancone conviviale è servito dagli sgabelli in tubo d’acciaio Nolita, richiamo storico alla tradizione del metallo della produzione Pedrali.

Il giardino esterno: l’area dining all’aperto prosegue la continuità stilistica dell’interno con i tavoli Elliot e le sedute Tribeca selezionati nella nuance rosa. La zona lounge immersa nel verde accoglie i divanetti e le poltrone della stessa collezione, completati dai tavolini Caementum in cemento monoblocco (disegnati da Marco Merendi e Diego Vencato) e dai tavolini Circuit con telaio continuo in tondino d’acciaio.

Protagonista dell’ambiente è la collezione Stiel di Sebastian Herkner, le cui sedie e sgabelli presentano strutture arancioni a contrasto con rivestimenti verdi. Ad essi si affiancano i tavoli Blume con ripiani in agglomerato di marmo Palazzo bianco. In nicchie più riservate dedicate al relax, i pouf e le sedute imbottite Buddy di Busetti Garuti Redaelli garantiscono angoli intimi e confortevoli.

Ori Bar: la parentesi riservata.

Celato oltre una successione di passaggi all’estremità del complesso si trova il bar Ori, ricavato all’interno di una struttura a L reinterpretata tramite un involucro curvilineo indipendente. Il soffitto voltato è scandito da nervature in una profonda tonalità verde oliva, mentre la palette spazia dal verde salvia al marmo, fino al terracotta e all’arancione.

Ikoko si attesta così come una sintesi tra architettura locale, sostenibilità e design italiano contemporaneo, offrendo a Lagos un’oasi di pace e accoglienza urbana.

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Nelle immagini: Ikoko Restaurant & Ori Bar, Lagos, Nigeria (ph. Mujib Ojeifo).