Pedrali al Salone del Mobile 2026: le nuove collezioni presentate attraverso un inedito scenario architettonico.
Collaborazioni d’autore e un impegno costante verso il benessere e l’ambiente: le novità presentate da Pedrali a Milano.
Si è conclusa la 64ma edizione del Salone del Mobile, l’appuntamento internazionale più importante al mondo dedicato al design. Tra i protagonisti Pedrali, alla sua 37ma presenza, che ha trasformato il suo stand in un manifesto dell’”abitare gentile”, presentando nove collezioni indoor e outdoor che fondono rigore industriale e calore umano. Lo scenario #PedraliGentleHabitat, curato da DWA Design Studio, ha accolto i visitatori in una struttura di 900 metri quadri dove il legno di pioppo e il canvas hanno dato vita a un’architettura trasparente e vibrante, capace di mettere al centro l’armonia tra uomo e spazio.

Collaborazioni d’eccellenza.
L’edizione 2026 ha segnato il debutto di due collaborazioni di prestigio che esplorano nuovi linguaggi materici. La collezione Estratto, firmata da Formafantasma, ha introdotto tavolini e consolle monomaterici in alluminio che sfruttano il potenziale tecnico dell’estrusione come processo potenzialmente infinito e circolare.


Lo studio AMDL CIRCLE, invece, ha disegnato Fibra, una collezione di daybed e tavolini outdoor nata dalla volontà di portare all’esterno la sofisticazione degli arredi indoor, caratterizzata da scultoree gambe in legno massello di teak che si innestano su una struttura in estruso di alluminio.


Il percorso espositivo ha messo in luce anche l’evoluzione delle collezioni esistenti e nuove proposte versatili. Nuova Guinea di Cazzaniga Mandelli Pagliarulo è una famiglia di sedute per outdoor con un innovativo sistema di intreccio applicato al telaio tramite zip, che facilita la manutenzione e il riciclo a fine vita del prodotto.
Patrick Jouin ha, invece, ampliato la famiglia Opale con una sedia e uno sgabello con braccioli, mantenendo le forme organiche e la caratteristica maniglia integrata nello schienale che enfatizza la tridimensionalità del prodotto.
A queste si aggiungono le nuove versioni di Blume Sideboard di Sebastian Herkner: proposte con diverse profondità e altezze, le varianti più basse sono ideali come mobile TV o retro-divano, mentre quelle più profonde offrono maggiore capienza come veri e propri mobili contenitori, mantenendo l’iconico profilo in estruso di alluminio a forma di fiore.


Sostenibilità certificata e design.
Grande attenzione è stata dedicata alla sostenibilità ambientale, un valore che ha guidato l’azienda fin dalle fasi progettuali dello stand, realizzato interamente con materiali disassemblabili e riutilizzabili.
In questo scenario, spiccano le novità per l’outdoor: la collezione Philía Mesh di Odo Fioravanti, che evolve le linee iconiche della famiglia Philía attraverso l’uso della lamiera stirata per garantire leggerezza e traspirabilità, e il tavolo Ikon Twist di Pio & Tito Toso, caratterizzato da una base scultorea rivestita in corda di polipropilene intrecciata.

Innovazione tecnologica e riferimenti storici.
A completare le novità, Eugeni Quitllet ha firmato Libre, una collezione di sedute monoblocco in polipropilene, disponibile anche nella versione realizzata in polipropilene riciclato, che coniuga ergonomia e resistenza attraverso la tecnologia del gas air moulding,

Lo sgabello Coney di Mandelli Pagliarulo ha infine aggiunto un tocco grafico allo spazio, richiamando nelle linee e nel nome le atmosfere di svago dei Luna Park di New York.
Pedrali conferma così una filosofia 100% Made in Italy capace di unire eccellenza ingegneristica e rispetto per l’ambiente.
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In apertura: #PedraliGentleHabitat (ph. Ottavio Tomasini).
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