La Rocca Camping Village: l’evoluzione del Glamping tra storia familiare e lusso esperienziale.
Il lusso sposa la natura al La Rocca Camping Village di Bardolino, vincitore ai Best Camping Village Awards 2026. Dalle iconiche bubble con vista lago al relax della jacuzzi privata, scopriamo come una storica realtà familiare sul Garda sia diventata il nuovo punto di riferimento per chi cerca una vacanza open-air esclusiva e sostenibile.
Il panorama del turismo open-air, in Italia, sta vivendo una metamorfosi profonda, dove il concetto di “campeggio” sfuma sempre più verso quello di un’accoglienza ricercata e sensoriale. In questo scenario di eccellenza si inseriscono i Best Camping Village Awards 2026, il prestigioso riconoscimento organizzato da Teamwork Hospitality che, nel febbraio scorso, ha celebrato le strutture capaci di ridefinire gli standard del settore attraverso l’innovazione, la qualità dei servizi e la valorizzazione del territorio.

Tra i protagonisti assoluti di questa edizione spicca La Rocca Camping Village di Bardolino (VR), che si è aggiudicato il premio per la Miglior Glamping Experience, ovvero per la capacità di offrire un’esperienza di glamping superiore. La struttura, in particolare, unisce soluzioni di alloggio curate a un contesto naturale di grande valore e garantisce un soggiorno autentico senza rinunce sul fronte del comfort.
Situato in una posizione privilegiata sulle sponde del Lago di Garda, La Rocca ha saputo trasformare l’alloggio outdoor in un prodotto di alta gamma, unendo strutture iconiche — come le scenografiche bubble e le tende a cupola — a un servizio che nulla ha da invidiare all’hotellerie di lusso. In questa intervista a we:ll magazine, il ceo Orsola Rizzardi ci racconta il percorso di una realtà storica che, dal 1961 a oggi, ha saputo interpretare i desideri del viaggiatore contemporaneo senza mai perdere il legame con le proprie radici.

Dal 1961 a oggi: la metamorfosi dell’ospitalità all’aria aperta.
we. Rizzardi, quando è nato il vostro progetto di ospitalità outdoor e come si è evoluto nel tempo?
Il nostro progetto è nato nel 1961 quando mio padre, l’ingegnere Antonio Rizzardi, ebbe la lungimiranza di trasformare dei terreni vitati e a uliveto di proprietà storica della famiglia. Nel tempo si è evoluto sia nelle dimensioni, passando da 4 a 8 ettari, sia nei servizi e negli alloggi offerti, sempre più vari e complessi: siamo passati così da 2 alle attuali 4 stelle. Inizialmente c’erano solo piazzole; oggi disponiamo di soluzioni di varia tipologia e maxicaravan che vanno dallo standard al deluxe. Anche i servizi sono cambiati radicalmente: siamo partiti dai soli servizi igienici, mentre oggi l’offerta spazia dal ristorante al market, dalla spa al miniclub, fino alle attività sportive e all’animazione.
we. In che modo è cambiato il concetto di vacanza all’aria aperta rispetto agli inizi della vostra attività ?
Inizialmente andare in vacanza in campeggio era un concetto semplice; oggi è molto più complesso perché sono cambiati i bisogni e, conseguentemente, i servizi offerti. Negli anni ’60 bastava trovare una porzione di terreno dove posizionare la propria tenda o roulotte. Oggi, invece, l’ospite desidera vivere un’esperienza immersiva di qualità che unisca libertà e benessere, preservando l’autenticità della vacanza all’aria aperta.
Oggi l’ospite desidera vivere un’esperienza immersiva di qualità che unisca libertà e benessere, preservando l’autenticità della vacanza all’aria aperta.
Il nuovo lusso: perché “glamping” significa benessere e unicità .
we. Miglior Glamping Experience ai Best Camping Village Awards. Quali sono i servizi e le amenities che vi hanno consentito di ricevere il premio e che effetto vi ha fatto?
È stato per noi un grande motivo di orgoglio e soddisfazione. Pensiamo di aver vinto questo premio per una serie di ragioni: innanzitutto l’unicità degli alloggi, come le bubble e le tende a cupola, inserite in un contesto di uliveto con una vista lago mozzafiato. Poi, il fatto di essere integrati in un camping 4 stelle con molteplici servizi, dalla spa al ristorante, fino a un parco animali adiacente. Offriamo inoltre diverse amenities premium, come il cesto della prima colazione, il minibar compreso nel prezzo, la jacuzzi privata e riscaldata, il servizio di riassetto in stile hotel e la botte sauna.


we. Cosa cercavano gli ospiti 10-15 anni fa e cosa cercano oggi quando scelgono un villaggio open air? Quanto conta il comfort in una vacanza immersa nella natura?
Negli anni 2000 si cercavano servizi più semplici. Oggi il cliente cerca esperienze particolari, un’atmosfera curata e una vacanza che sia realmente rigenerante grazie alla qualità degli servizi e degli spazi offerti. La parola “glamping” è stata una grande invenzione perché, con la fusione di glamour e camping, ha fatto evolvere il settore verso il comfort e il lusso. In un glamping ci si aspetta il top: accoglienza, comodità , benessere e un’atmosfera indimenticabile. Le nuove tendenze vanno verso esperienze uniche: si ricerca il massimo comfort insieme alla novità e a un forte benessere psicofisico.


Sostenibilità e territorio: i pilastri del futuro.
we. Da dove arrivano i vostri clienti e quanto pesa il tema della sostenibilità nelle loro scelte?
Principalmente dalla Germania e dal Nord Europa. Tuttavia, nella zona glamping — che negli ultimi anni abbiamo aperto anche nella stagione invernale — ospitiamo prevalentemente clienti italiani. Quest’area ci ha dato modo di far scoprire la nostra struttura anche a un turismo di prossimità non abituato al campeggio. Il tema della sostenibilità pesa molto, soprattutto per l’ospite che cerca il contatto con la natura. Siamo certificati sia da Legambiente Turismo sia dall’organo internazionale GSTC: riteniamo che la sostenibilità ambientale e sociale siano i pilastri sui quali costruire il futuro dell’ospitalità .
we. Che ruolo ha il territorio nella costruzione della vostra proposta?
La sinergia con il territorio è fondamentale. Il Lago di Garda è diventato una destinazione di riferimento e il suo microclima permette una stagione molto ampia. Siamo inseriti in un contesto meraviglioso tra la Rocca e il lago, a pochi passi da Bardolino e Garda. Ci riteniamo fortunati di poter ospitare i turisti in questa natura rigogliosa, che ci impegniamo a curare e rispettare per consegnarla alle future generazioni.


we. In cosa vi sentite diversi rispetto a un hotel tradizionale, e che futuro immagina per il turismo outdoor in Italia nei prossimi anni?
Sicuramente nell’essere un camping village in un’ubicazione unica, in riva al lago e alle pendici della Rocca. Offriamo una tipologia di alloggi molto curata e servizi di qualità per soddisfare tutti, continuando a investire per rimanere un punto di riferimento nel turismo all’aria aperta. Quanto al futuro, il nostro è un settore in continua evoluzione ed espansione. Le vacanze outdoor saranno sempre più richieste, ma dovremo essere bravi a cogliere l’evoluzione dei bisogni degli appassionati: oggi le parole chiave sono comfort, qualità , turismo esperienziale e servizi di accoglienza d’eccellenza.
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In apertura: una bubble room immortalata dall’alto.
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