Camera con Vigna di Vincenzo D’Antonio fotografa l’evoluzione dell’enoturismo, dove il vino e il pernottamento in cantina rappresentano un modo autentico di leggere l’Italia rurale tra bellezza, cibo e territori.
Negli ultimi anni si parla moltissimo di enoturismo. Se ne celebrano i numeri, il valore economico, la capacità di attrarre visitatori dall’Italia e dall’estero. Vincenzo D’Antonio, giornalista e scrittore esperto di enogastronomia e turismo, con il suo libro Camera con Vigna ci invita a percorrere l’Italia sulle tracce di aziende vitivinicole che accolgono l’enoturista e lo ospitano per il pernottamento in prossimità dei loro vigneti.
Camera con Vigna, con prefazione di Roberta Garibaldi, è narrativa di viaggio: racconti di oltre 150 strutture vitivinicole che hanno scelto di integrare l’esperienza del vino con il pernottamento. Dormire nell’azienda vitivinicola non è un semplice prolungamento della visita, bensì la dolce possibilità vivere una wine experience autentica ed immersiva. Significa svegliarsi guardando i filari che generano quel vino, poter conversare con chi lo produce, respirare la campagna e i suoi ritmi; significa entrare in contatto con un’atmosfera rurale che esprime una parte profonda e spesso nascosta dell’identità italiana.
Vincenzo D’Antonio intercetta una verità spesso sottovalutata: a muovere molti viaggiatori verso il vino, più che la pura curiosità enologica, sono la ricerca di bellezza, benessere, relax, natura incontaminata. E la “camera con vigna” diventa allora diventa una deliziosa esperienza cognitiva ed emozionale. Come scrive l’autore nelle pagine introduttive: “Di vigna in vigna, di camera con vigna in camera con vigna, mai frettolosamente… fai viaggio lieto, caro lettore. […] Abbiamo la fortuna di vivere in quello che è proprio un Bel Paese”.
Un Bel Paese che, come l’autore dimostra, custodisce le sue storie più vere nelle cantine: nuclei familiari, piccole comunità, territori riconoscibili fin dal loro stile di allevamento delle vigne, vini che portano in giro per il mondo frammenti di identità locale. Ogni regione, ogni contrada, ogni micro-areale racconta una storia diversa, e il libro diventa così un viaggio culturale, geografico e sensoriale.
Non solo: Camera con Vigna si inserisce in una prospettiva contemporanea che guarda al turismo DOP, la nuova frontiera del viaggio enogastronomico. Il turista “goloso”, oltre a degustare vini, desidera scoprire dove nascono il Parmigiano Reggiano DOP, il Fungo di Borgotaro IGP, il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP: eccellenze che spesso convivono negli stessi territori delle vigne. Una ricchezza che non è casuale, ma espressione coerente della biodiversità culturale italiana.
Camera con Vigna non è dunque solo un libro da leggere, ma un compagno di viaggio per chi crede che il turismo del vino non sia una moda, ma un’esperienza capace di generare emozioni, conoscenza e benessere. Un’opera preziosa per appassionati, operatori e curiosi, che invita a scoprire il vino come filo conduttore di un’Italia viva, sorprendente e ospitale. Un invito a viaggiare lentamente, con lo sguardo attento e il calice pronto a raccontare storie.
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In apertura, dettaglio della copertina del libro Camera con Vigna di Vincenzo D’Antonio.
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