Gruppo Planeta. Connessioni di ospitalità.

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Non solo vino, ma in funzione di quello le mille attività del Gruppo Planeta per sostenere e fare conoscere la Sicilia. Una storia di accoglienza diffusa, dal palazzo di famiglia a Palermo, al progetto Case Sparse e il Viaggio in Sicilia.

È un fiume in piena Francesca Planeta, presidente di Planeta Estate, il ramo d’azienda che si occupa di hospitality, mentre racconta del Gruppo, di vino, di storie di famiglia, di una grande famiglia e di come cucinavano bene le zie. Un racconto fatto di sole, di terra e di amore per la Sicilia.

Francesca Planeta, presidente di Planeta Estate e Compasso d’Oro alla Carriera 2024, nei giardini de La Foresteria.

L’occasione dell’incontro è un libro, Il Giardino de La ForesteriaErbe da scoprire con i sensi una piccola e curata pubblicazione dedicata ad alcune erbe aromatiche del giardino con testi di Francesca Planeta – “Scrittrice timida” come si definisce lei- e illustrazioni botaniche di Marianna Merisi, architetto paesaggista e illustratrice che ha fatto della sua passione per le piante un lavoro. Pensato come una guida alla scoperta delle erbe e delle loro storie nella tradizione mediterranea, il libriccino invita a osservare le piante, riconoscerne i profumi, sperimentarne gli usi nella vita quotidiana e conoscerne i benefici.

In questo racconto botanico, le piante diventano elementi narrativi ed esperienziali che contribuiscono a rafforzare il legame tra natura, territorio e un’idea di ospitalità consapevole. Le piante in questione sono quelle che circondano La Foresteria, il progetto di ospitalità del Gruppo Planeta nato nel 2009 a Menfi, un wine resort di 14 stanze arredate con gusto mediterraneo e aperte sui vigneti della tenuta.

“Abbiamo sviluppato il ramo hospitality per portare le persone in Sicilia, e scoprire i nostri vini”, spiega Francesca.

Sopra, La Foresteria, uno dei progetti di accoglienza del Gruppo Planeta. Sotto, particolari delle camere.

Ma la proposta di accoglienza del Gruppo non si ferma qui, e si intreccia in una sorta di ospitalità diffusa, un tutt’uno con l’esperienza enogastronomica, con differenti proposte di accoglienza. Il  Palazzo di famiglia di Palermo, del 1694, è stato frazionato in 13 appartamenti allestiti per ricreare una raffinata atmosfera casalinga che racconta lo spirito del buon vivere siciliano. Di recente inaugurazione la Country House immersa nella natura di Menfi, con 10 camere, un ristorante e numerose attività fitness e family friendly, e non lontano dalla Foresteria c’è il Beach Club Insula, un salotto nel verde sul mare di Menfi.

E poi una dimora d’artista a Sambuca di Sicilia, “Casa Panitteri”, dove l’arte incontra l’ospitalità. E per una ospitalità informale e attenta alla natura ecco il progetto Case Sparse, con il recupero di piccole residenze rurali del primo Novecento, restaurate nel rispetto dell’architettura locale e arredate da Costanza Algranti con materiali in disuso trasformati in oggetti nuovamente funzionali.

Il dialogo con le erbe botaniche prosegue anche nelle esperienze enogastronomiche della Foresteria, dove la cucina è un dialogo tra memoria e presente. Da un lato la cucina di Casa Planeta e la grande tradizione dei Monsù, storpiatura  di monsieur, cuochi francesi chiamati alle case nobiliari durante il Regno delle Due Sicilie, dall’altro la cucina popolare siciliana e gli ingredienti del territorio a partire dalle erbe e dalle tisane del giardino – reinterpretati dallo chef Angelo Pumilia con sensibilità e tecnica contemporanea.

Il Gruppo Planeta, tramite Francesca Planeta, insignita del Compasso D’Oro alla carriera nel 2024, promuove anche una serie di attività culturali e di ospitalità volte a trasmettere, a partire dal vino, i valori positivi che animano l’azienda: etica della produzione e cura per la qualità; rispetto del paesaggio e della cultura di ogni luogo con cantine e strutture perfettamente integrate nel territorio, amore per la Sicilia e passione secolare per l’agricoltura. Tra le più note “Viaggio in Sicilia”, un progetto di residenza nomade d’artista che vede ogni anno impegnati talenti italiani e stranieri in un viaggio nell’isola alla ricerca di luoghi, storie e atmosfere sconosciute al grande pubblico e perfino ai siciliani stessi, cui segue una mostra che raccoglie le opere frutto delle suggestioni del viaggio.

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In apertura: il giardino delle erbe de La Foresteria.

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