Tra le colline di San Gimignano prende forma una nuova idea di ospitalità sostenibile. Vegan Agrivilla I Pini è l’ultimo progetto della famiglia Spögler–Caldarelli–Posch, pioniera di una costellazione di hotel 100% vegani in Italia. Qui lusso, natura e responsabilità ambientale convivono in equilibrio.
Nati da una passione autentica per il veganismo e da un impegno concreto verso uno stile di vita sostenibile, i progetti della famiglia Spögler–Caldarelli–Posch hanno dato vita a una costellazione di tre hotel che vantano una peculiarità sorprendente: sono 100% vegani. Parliamo del Paradiso Pure Living Vegan Hotel, nel cuore delle Dolomiti, de LA VIMEA Vegan Hotel in Val Venosta, infine del Vegan Agrivilla I Pini a San Gimignano, in Toscana. Tre luoghi che raccontano una nuova frontiera del turismo vegan.
A firmare l’ultima delle tre creazioni sono Franziska Spögler – sorella di Alexander Spögler, fondatore di Paradiso Pure Living – e Benjamin Posch. Insieme condividono una visione chiara: creare luoghi pensati come ecosistemi coerenti, capaci di unire bellezza, responsabilità ambientale e autentico benessere. Immersa nelle colline di San Gimignano, Vegan Agrivilla I Pini è così il terzo esempio di un’ospitalità che va oltre il concetto di hotel. Ciò che contraddistingue le proprietà è un’unica filosofia: vegana, biologica, coerente e profondamente controcorrente.
Qui il vegan non è una tendenza ma un atto identitario che attraversa ogni scelta: dall’architettura alla cucina, dall’agricoltura al modo di accogliere gli ospiti. Un progetto che parla di stile di vita, prima ancora che di ospitalità. “Fin dalle sue origini, la nostra proprietà è impegnata al 100% nella causa ambientale – spiegano i fondatori -. Dalla cucina stagionale e vegana alle piastrelle in terracotta, cerchiamo di offrire ai nostri ospiti un’esperienza che rappresenti intimamente la bioregione e la cultura toscana”.
Una scelta radicale (ma naturale).
La vocazione all’ospitalità de I Pini nasce lungo la Via Francigena, dove per secoli la proprietà ha accolto i pellegrini in cammino. Oggi quello stesso spirito rivive in un’ospitalità consapevole, radicata nel territorio toscano, che invita l’ospite a ritrovare l’essenziale senza rinunciare al comfort.
Nel 2018 l’Agrivilla è stata completamente ristrutturata seguendo i principi della bioedilizia, con l’obiettivo di preservare l’anima storica dell’edificio migliorandone l’efficienza energetica e la qualità dell’abitare. Una trasformazione rispettosa, mai invasiva, guidata da una forte etica ambientale. Una bioarchitettura che si avvale di materiali naturali come argilla, canapa e lolla di riso per l’isolamento, terracotta artigianale per i pavimenti, argilla pura per i rivestimenti nei bagni. Ma anche tessuti in lino cuciti a mano e cotone biologico per la biancheria delle undici camere.
Gli interni combinano arredi d’epoca restaurati e oggetti artigianali, dando vita a un’eleganza minimalista, calda e mai ostentata. Il lusso qui è fatto di silenzio, materia viva e luce naturale. Una biblioteca condivisa con volumi dedicati a sostenibilità, cucina naturale, viaggi e architettura invita a rallentare e a fermarsi su una poltrona vintage semplicemente per leggere.
“Qui troverete tranquillità, eleganza, il lusso della semplicità”.
Una dichiarazione che diventa esperienza concreta. Massaggi curativi nella grotta medioevale, piscina salata, yoga all’aperto nell’uliveto secolare, passeggiate tra i borghi medievali della Val d’Elsa: ogni attività è pensata per favorire una riconnessione profonda con se stessi e con il paesaggio. Laboratori di ceramica, picnic tra gli ulivi, trekking sulle colline toscane, degustazioni di vini naturali: l’esperienza a I Pini è sempre intima, mai turistica. E qui sta la sua eccezionalità.
Il cuore pulsante dell’Agrivilla è senza dubbio l’orto edibile, dove crescono verdure, erbe medicinali e alberi da frutto coltivati a partire da sementi biologiche antiche, spesso dimenticate. Accanto si estendono vigneti e oliveti storici, da cui nascono vini biologici senza additivi e un olio extravergine di grande qualità.
Questa filosofia agricola prende forma nel marchio HORTUS, che identifica una produzione vegana, biologica, stagionale e sostenibile. Non è solo un’etichetta, ma una dichiarazione di responsabilità. Il ristorante I Pini – 100% vegano, 100% biologico – è l’espressione gastronomica più diretta di questa visione. Seguendo il principio “seed to table”, gran parte degli ingredienti proviene direttamente dall’orto biologico o da piccoli produttori locali selezionati. La cucina rilegge la tradizione toscana contadina in chiave vegetale, con piatti fatti a mano, essenziali, stagionali. Un cibo vivo, un nutrimento autentico.
Un’idea diversa di lusso.
Agrivilla I Pini riflette la scelta di vita dei suoi proprietari, fatta di gestione consapevole delle risorse, uso di materiali naturali, prodotti ecologici e autentica attenzione al benessere degli ospiti. Qui, la sostenibilità non è un servizio aggiuntivo ma la struttura portante di un progetto green a 360 gradi. Il risultato è un lusso discreto e misurato, fondato sulla qualità dell’esperienza più che sull’eccesso.
Con Vegan Agrivilla, La Vimea e Paradiso Pure Living prende forma una nuova mappa dell’ospitalità italiana: luoghi diversi, identità territoriali forti, un’unica visione condivisa. Una visione che i fondatori promuovono con l’obiettivo di far crescere un lusso fondato sulla cura, sulla qualità e sul rispetto dell’ambiente.
Non solo hotel, ma spazi di vita. Non solo accoglienza, ma scelte consapevoli.
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In apertura: l’hotel Vegan Agrivilla I Pini visto dall’alto.
