Petit Bois Füred: il recupero d’autore di Villa Rodostó firmato este’r partners.

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Da dimora storica a boutique hotel: il risveglio di Villa Rodostó al Petit Bois Füred è firmato ARX Architects ed este’r partners. Un progetto in cui la conservazione del patrimonio storico dialoga con le più avanzate istanze del design contemporaneo.

Il Lago Balaton, autentico gioiello naturale dell’Ungheria e meta di primaria importanza turistica, rappresenta un elemento chiave nelle strategie di sviluppo del Paese. Proprio sulle sue rive, nel 1908, è stata costruita Villa Rodostó, uno degli edifici emblema di Balatonfüred, ora restituita alla città dopo un meticoloso processo di recupero commissionato da Laki Group.

Villa Rodostó, ora trasformata nel boutique hotel Petit Bois Füred.

La sfida progettuale, affidata allo studio ARX Architects per la parte architettonica e a este’r partners per l’interior design, si è concentrata sul mantenimento dei volumi e degli spazi originari, integrando le nuove funzioni ricettive del Petit Bois Füred. Si tratta di un boutique hotel 5 stelle nato dalla trasformazione e modernizzazione della villa, con un approccio misurato e rispettoso della memoria del luogo.

Equilibrio tra conservazione e trasformazione.

Basato su un progetto condiviso tra ARX Architects per l’architettura ed este’r partners per l’interior design, il recupero si fonda su un equilibrio tra conservazione e trasformazione. La struttura storica è stata mantenuta nella sua configurazione volumetrica e spaziale originaria, mentre le nuove funzioni sono state integrate attraverso un approccio misurato e rispettoso.

La villa ospita dieci eleganti suite distribuite sui due piani principali, affiancate da tre appartamenti contemporanei con terrazze nascoste nel verde, concepiti come unità indipendenti in stretto dialogo con il paesaggio circostante. Gli elementi architettonici originali convivono con nuove stratificazioni architettoniche, dando vita a un dialogo continuo tra memoria e contemporaneità.

La zona living della Royal Piano Suite.

Il concept degli interni, sviluppato da este’r partners, studio di interior design con quasi vent’anni di esperienza nell’architettura e negli interni di alta gamma, si caratterizza per un approccio stratificato, tattile e fortemente materico. Tra gli elementi originali conservati spiccano i rivestimenti in pietra e le finestre storiche in legno, valorizzati da nuove soluzioni estetiche come stucchi decorativi, tessuti raffinati, arredi su misura e una palette calibrata di materiali naturali.

Le aree di accoglienza e gli spazi comuni sono definiti da un’atmosfera controllata e rilassante, in cui luce, texture e continuità spaziale assumono un ruolo centrale. Le selezioni di arredi e corpi illuminanti di brand internazionali sono integrate con discrezione, rafforzando la narrazione architettonica senza sovrastare la struttura storica.

Identità e graphic design.

Un elemento concettuale chiave del progetto è l’integrazione dell’identità locale nel linguaggio degli interni e della grafica. L’anemone, specie botanica protetta e simbolo di Balatonfüred, diventa motivo visivo ricorrente all’interno dell’hotel. Sviluppato dal team di graphic design di este’r partners, il pattern floreale viene declinato nelle carte da parati, nella segnaletica delle camere e nei sistemi di wayfinding, rafforzando il legame tra architettura, interior design e contesto naturale.

La filosofia progettuale si fonda su intimità, armonia con il paesaggio e profonda connessione con il territorio: ogni ambiente racconta una storia fatta di tradizione, materiali naturali e design attuale, trasformando il soggiorno in un’esperienza elegante e immersiva, perché Petit Bois Füred è un luogo di quiete e raffinatezza, dove lusso, natura e identità locale convivono in perfetto equilibrio, offrendo agli ospiti un’esperienza autentica e senza tempo. Il progetto, peraltro, ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Tra i più importanti: The World Luxury Hotel Awards; Klasszis Top Design, NEWH Milano Top ID 2026.

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In apertura: la zona living della hall.

Incontra Eszter Radnóczy, founder di este’r partners, a Hospitality Design Conference il 5 maggio 2026 all’Hotel Melià a Milano, in un panel tutto al femminile insieme a Daniela Colli e Ambra Piccin. Tanti case study delle progettiste, che ci racconteranno la loro visione dell’ospitalità.

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