Un esempio virtuoso di come ridurre gli sprechi eliminando il superfluo in una camera di hotel. NOA nella progettazione della suite Silenzio Sfrenato interpreta così l’idea di rispetto per l’ambiente alla base di MODE eco mood hotel.
Silenzio sfrenato è la risposta di NOA al brief di progetto per una suite d’hotel ecosostenibile. L’ossimoro rende alla perfezione il concept dello studio altoatesino in uno dei loro primi progetti sul mare. Precisamente a Rimini, per MODE Hotel, un progetto corale che ha visto coinvolti 13 studi di architettura ognuno chiamato a progettare uno spazio dell’albergo, il secondo voluto da Mauro Santinato – il primo è DEMO, sempre a Rimini e sempre lungo la stessa via Giovanni delle Bande Nere, in zona San Giuliano sul litorale riminese. Lo studio NOA è partito da un pensiero forte, un po’ provocatorio e straordinario, che pone l’accento sull’ eliminazione piuttosto che l’adduzione.
Ha ridotto al minimo gli elementi soffermandosi su ciò che era necessario all’ospite di un hotel: il benessere, prima di tutto, che passa attraverso una grande stanza da bagno e una zona bedding con un sistema letto di eccellenza. Niente di più, ma il tutto rivestito di una qualità luxury espressa nella scelta di materiali autentici, come il legno e il marmo, lavorati artigianalmente. Silenzio sfrenato è un progetto di ospitalità sostenibile che si focalizza sul concetto di lusso discreto, lontano da ciò che potrebbe generare “rumore visivo”.
“Giocando sull’aggettivo ‘sfrenato’, combinato spesso a ‘lusso’ in un’accezione barocca ed esagerata del termine, capovolgiamo in questa stanza il senso del termine, mantenendo però la promessa di alta qualità e mettendo in scena un design sofisticato per coloro che soggiornano nella stanza”, affermano Stefan Rier e Lukas Rungger, fondatori di NOA.
Le pareti chiare giocano in contrasto deciso con il pavimento in legno della camera, realizzato a incastro quasi come un puzzle materico e naturale, con verniciatura all’acqua a base di grafite riciclata. Al centro della camera il letto, realizzato su misura dall’azienda Bolzan e rivestito con tessuti Abitex e attrezzato con lampade da lettura Leggo di Egoluce, come tutti i faretti a scomparsa a soffitto. La zona guardaroba è ridotta al minimo, optando per un’asta appendiabiti e cassetti realizzati dal contractor Brugnotto che ha prodotto tailor made su disegno degli architetti i pochi arredi della suite.
Iconici i lavabi in marmo scavato, due pezzi scultorei realizzati su disegno con lastre di recupero da Borga Marmi, studiati pensando alla loro durabilità nel tempo. Essenziale il temoarredo di Antrax, Tubone, scelto nella colorazione nera in contrasto con i muri e i pavimenti chiari, rivestiti in lastre di ampio formato in gres porcellanato di Ceramica Sant’Agostino, come anche i listelli ceramici Tetris utilizzati per rivestire la zona doccia realizata a pavimento canalina in acciaio di Kaldewei. La rubinetteria in acciaio spazzolato è di Gessi e a risparmio idrico.
Silenzio sfrenato è un esempio virtuoso di come ridurre lo spreco in una stanza d’hotel, mantenendo gli arredi al minimo.
In apertura: la stanza da bagno della suite Silenzio Sfrenato. ph. photodaf.
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I partner di Silenzio Sfrenato.
ABITEX
ADJ STYLE
ANTRAX IT
BERTOLOTTO PORTE
BORGA MARMI
BOLZAN
BRUGNOTTO GROUP
CERAMICA SANT’AGOSTINO
CIGIERRE
EGOLUCE
GAMBA 1918
GESSI
KARMAN REPUBLIC
MOTTURA
PHILIPS
RIPPOTAI
GRUPPO SAVIOLA
SIMMONS
TOOY
UNOPIÙ
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