L’edizione 2026 di EquipHotel punta i riflettori sulle svariate forme di ospitalità e sulle nuove dinamiche del settore. Il tutto scandito da un programma ricco di contenuti e da esperienze da vivere attorno al tema “Ospitalità in tutte le sue forme”.
Dal 2 al 5 novembre 2026, al Paris Expo Porte de Versailles, oltre 1.200 espositori e 80 mila operatori provenienti da 133 Paesi si ritroveranno per una nuova edizione di EquipHotel. Si tratta dell’evento internazionale di riferimento per il settore che riunisce tutti gli attori dell’ospitalità: concept alberghieri ibridi, ristorazione, design, architettura d’interni, tech, benessere e servizi.
Un ricco programma di conferenze, workshop, dimostrazioni, talk, tavole rotonde, spazi esperienziali ed eventi di networking animeranno la manifestazione. Il conto alla rovescia è quindi lanciato per EquipHotel 2026, il cui tema sarà “L’Ospitalità in tutte le sue forme”. Una tematica che prenderà forma attraverso tre dimensioni principali.
Ospitalità in tutte le sue forme.
Di fronte all’evoluzione del comportamento di viaggiatori, vacanzieri e lavoratori da remoto, l'”ospitalità in tutte le sue forme” abbraccia uno spettro che va dai campeggi agli hotel di lusso, dagli aparthotel agli ostelli, dalle case sugli alberi alle suite apartment in hotel prestigiosi, dalle città alla campagna. Ogni forma di ospitalità è ripensata. Quali sono i modelli migliori? Come può una struttura posizionarsi senza assomigliare ai suoi concorrenti? Queste le domande alle quali si darà una risposta.
Ospitalità esperienziale.
Oggi, quando si parla di esperienze, l’obiettivo è far vivere al cliente momenti memorabili, esperienze diverse, variegate e molteplici ma che siano ogni volta uniche, addirittura inedite, qualcosa che da solo difficilmente potrà vivere. E questo, indipendentemente dalla categoria della struttura in cui il cliente soggiorna. Gli interrogativi da porsi sono: come possiamo creare ricordi, suscitare emozioni, dalla camera alla spa, dalla lobby al ristorante, dalla piscina all’escursione, dal bar allo spazio di coworking? Come si possono allineare i team interni per costruire una vera fidelizzazione degli ospiti?
Ospitalità attenta.
Infine, questa nuova ospitalità si adatta ai nuovi vincoli economici e ambientali. Oggi, anche gli hotel di lusso stanno adottando un approccio più sostenibile. Tutto questo con l’AI come partner, per ottimizzare e semplificare le procedure utilizzate. Come prepararsi e organizzarsi per affrontare con successo questa transizione? EquipHotel ha consultato numerosi esperti per avere le idee più chiare in merito.
“Concentrandosi sulle varie forme di ospitalità, l’edizione 2026 della fiera EquipHotel offre una prospettiva unica su un settore la cui trasformazione è solo all’inizio e fornisce fonti di ispirazione e soluzioni concrete per affrontare le sfide di domani”, spiega Béatrice Gravier, direttrice della fiera EquipHotel.
“Do not disturb, ode alla privacy”.
In questo contesto, EquipHotel presenterà un’esposizione inedita: “Do not disturb, ode alla privacy“. Nell’era dell’intelligenza artificiale, della sovraesposizione e della condivisione in tempo reale, la privacy si impone come nuovo valore rifugio. Un’esperienza silenziosa, esclusiva, personalizzata ed emozionante sta diventando un tratto distintivo essenziale dell’offerta alberghiera. Facendo riferimento all’iconica frase “Si prega di non disturbare”, l’esposizione esplora i concetti di quiet luxury, spazi riservati ed esperienze vissute “a porte chiuse”, lontano da occhi indiscreti.
“Con ‘Do not disturb, ode alla privacy’, EquipHotel prosegue il suo impegno nell’offrire contenuti di qualità alla filiera. Questa mostra esplora la profonda evoluzione dell’ospitalità, dove l’attenzione all’intimità, alle emozioni e all’esperienza diventa un vero e proprio elemento di differenziazione per le strutture ricettive”, aggiunge Gravier.
L’esposizione si terrà nel cuore del nuovo spazio Exclusive Collection by EquipHotel, un’area di quasi mille metri quadrati che riunirà espositori francesi e internazionali, i quali incarnano l’ospitalità premium che reinventa i codici del lusso.
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In apertura: uno scatto dell’edizione 2024.
